TITOLO I                                  _ Costituzione _

 

ARTICOLO 1 / 28

La Società "Lavinio Prima" - Casa _Società Cooperativa edilizia a responsabilità limitata_ è stata costituita con atto a rogito del Notaio Giuseppe Grosso di Anzio in data 27.04.1977, rep.n.415, registrato in Anzio il 10.05.1977 al n.842, è regolamentata dal seguente statuto.La Cooperativa ha sede in Anzio Via Baccarini n.37 ; essa potrà istituire uffici periferici ed amministrativi ai sensi di legge.

ARTICOLO 2 / 28

La società ha la durata di anni 109 e potrà essere prorogata con deliberazione dell'assemblea; non potrà essere sciolta prima che siano stati estinti I mutui contratti per l'acquisto dei terreni e la costruzione degli alloggi sociali; nè potrà essere sciolta prima della durata della concessione nel caso di area edificabile concessa con il diritto di superfice del Comune nel cui territorio sono costruiti gli alloggi.

ARTICOLO 3 / 28

Scopo della società  è la costruzione, senza fine di lucro, di case popolari ed economiche a proprietà divisa e indivisa, da assegnare rispettivamente in proprietà individuale e da concedere in uso esclusivo ai soci aventi I requisiti stabiliti dalle leggi sull'edilizia economica e popolare.

 

Per conseguire lo scopo la società potrà acquistare aree, provvedere alle costruzioni o in economia o mediante appalti, cottimi licitazioni, contrarre mutui ipotecari,chiedere contributi e fare ogni altra operazione finanziaria per il raggiungimento del fine sociale. in relazione a detto scopo potrà far parte di associazioni, consorzi ed altre organizzazioni aventi scopo affine al proprio.

 

TITOLO II                                                      _ Soci _

 

ARTICOLO 4 / 28

Il numero dei soci è illimitato, ma non può essere inferiore a nove. Possono far parte della cooperativa tutti coloro che abbiano i requisiti voluti dalla vigente legislazione sulle case popolari ed economiche in relazione con lo scopo sociale.

ARTICOLO 5 / 28

Chi desidera essere socio deve presentare domanda al Consiglio di Amministrazione, specificando:

 

  1. nome, cognome data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza;
  2. di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla vigente legislazione sulle case popolari ed economiche;

La domanda deve contenere esplicitamente l'obbligo da parte del richiedente di osservare lealmente le disposizioni dello statuto e dell'atto costitutivo della società.

ARTICOLO 6 / 28

Sull'accoglimento della domanda, decide il consiglio di Amministrazione.

Colui che domanda di far parte della società acquisirà la qualità di socio dopo che, accolta la domanda stessa, avrà versato l'importo di almeno una quota sociale e la tassa di ammissione che sarà stabilita anno per anno dal Consiglio di Amministrazione.

 

ARTICOLO 7 / 28

Il Consiglio di Amministrazione potrà richiedere a carico dei soci una quota mensile o annua per le spese di amministrazione; l'ammontare di tale quota sarà stabilita dall'assemblea.

Oltre all'obbligo di conferire le quote sottoscritte nei termini e con le modalità prescritte dall'art.14, i soci anche quelli :

  1. di versare le quote di anticipo sul prezzo dell'alloggio richiesto , nella misura e nei termini fissati dal Consiglio di Amministrazione;
  2. di pagare puntualmente il canone d'uso dell'alloggio loro concesso nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione;
  3. di non apportare modificazioni o variazioni agli stabili e pertinenze ,nè oneri e servitù senza il preventivo consenso scritto del Consiglio di Amministrazione.

 

 ARTICOLO 8 / 28

 

La vedova o il figlio del socio defunto , che si trovano nelle condizioni richieste al precedente art.4, possono acquistare la qualità di socio della cooperativa purchè presentino la prescritta domanda al C.d.A. entro 6 (sei) mesi dal decesso del socio.

La vedova o il figlio acquistano la stessa posizione goduta dal socio defunto anche per quanto riguarda l'ordine di iscrizione nel libro soci.

 

                         

 ARTICOLO 9 / 28

Oltre che nei casi previsti dalla Legge, il recesso è consentito al socio che non si trovi più in condizioni di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali.

La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per raccomandata alla società ed ha effetto con la chiusura dell'esercizio in corso, se comunicata tre mesi prima ed in caso contrario con la chiusura dell'esercizio successivo.

Spetta al Consiglio di Amministrazione constatare se ricorrono i motivi che leggittimino il recesso e di provvedere in conseguenza nell'interesse della Società.

Il socio che recede dalla prenotazione dell'alloggio, viene sostituito da altro socio non prenotatario di alloggio secondo l'ordine di iscrizione nel libro soci.

 

 ARTICOLO 10 / 28

 Oltre che nei casi previsti dalla Legge, può con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, essere escluso il socio :

  1. che non è più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali;
  2. che, senza giustificati motivi, non adempie i doveri derivanti dalla qualità di socio o altri impegni a qualunque titolo assunti verso la società ; l'esclusione potrà aver luogo se, trascorsi 30 giorni dall'intimidazione a rimuovere l'inadempienza fattagli con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare che la riceva (telefax, raccomandata a.r., email certificata (PEC), è plausibile pensare che, in ossequio alla ratio della norma verranno privilegiati mezzi snelli e veloci di comunicazione; il socio si manterrà inadempiente
  3. Che in qualunque modo danneggia moralmente e materialmente la società , fomenta dissidi o disordini tra i soci.

 

ARTICOLO 11 / 28

Le deliberazioni prese dal Consiglio di Amministrazione a norma dell'art.9 e 10 devono essere comunicate con lettera raccomandata all'interessato o comunque con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare che la riceva (telefax, raccomandata a.r., email certificata (PEC),il quale può ricorrere al Collegio degli Arbitri.Il ricorso a pena di decadenza deve essere proposto con lettera raccomandata entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione della delibera, esso non ha effetto sospensivo; rimane fermo quanto disposto nel terzo comma dell'art.2527 del c.c.

 

ARTICOLO 12 / 28

Agli eredi del socio defunto, al socio receduto, o escluso, la liquidazione delle quote sarà fatta sulla base del bilancio di esercizio nel quale il rapporto sociale si scioglie limitatamente al socio ma in misura mai superiore all'importo effettivamente versato ed ai dividendi eventualmente maturati che non possono superare la misura dell'interesse legale rapportato al capitale sociale effettivamente versato. Il pagamento deve essere fatto entro sei mesi dall'approvazione del bilancio stesso.

 

 

 

TITOLO III                                                    _Patrimonio sociale - Bilancio _

 

ARTICOLO 13 / 28

Il patrimonio sociale è costituito :

  1. dal capitale sociale costituito da quote del valore nominale di €.258,228 (duecentocinquantotto/228) ciascuna
  2. dalla riserva ordinaria
  3. da eventuali riserve straordinarie

Le riserve non possono essere ripartite tra i soci durante la vita della società.

 

ARTICOLO 14 / 28

 

Le quote sociali possono essere versate a rate e precisamente:

  1. almeno una quota all'atto della sottoscrizione;
  2. il resto in rate mensili non superiori a dodici, a partire dal mese successivo all'iscrizione nel libro soci.

Le quote sociali non possono essere sottoposte a vincoli e non possono essere cedute ad altri soci con effetto verso la società.

Parimenti non possono essere cedute con effetto verso la società neppure da socio a socio, i versamenti eseguiti in conto del prezzo del terreno e dell'alloggio.

 

ARTICOLO 15 / 28

 

L'esercizio sociale và dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

 Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del bilancio, previo esatto inventario con criteri di oculata prudenza.

I residui netti del bilancio saranno così ripartiti :

  1. 20% al fondo riserva ordinaria;
  2. 3% al fondo mutualistico ai sensi art. 11 e 12 della Legge 59/92;
  3. una quota ai soci a titolo di dividendo la quale non potrà essere superiore al tasso legale di interesse sul capitale effettivamente versato;
  4. il resto và devoluto a fini mutualistici da determinarsi dall'assemblea o a formare il fondo di riserva straordinaria.

Le riserve non possono essere ripartite fra i soci durante l'esistenza della società.

 

 

TITOLO IV                                        _ Organi Sociali _ Assemblee_

ARTICOLO 16 / 28

L'assemblea è convocata dagli amministratori almeno una volta l'anno attese le particolari esigenze della società, tale convocazione deve avvenirte entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale:

  1. per approvazione del bilancio
  2. per nomina delle cariche sociali
  3. per stabilire il compenso degli amministratori e del management della società
  4. per trattare ogni altro argomento compreso nell'ordine del giorno.

L'Assemblea straordinaria deve essere  convocata nei casi e nei termini indicati dalla legge.

 

TITOLO IV                                        _ Organi Sociali _ Assemblee_

ARTICOLO 17 / 28

La convocazione dell'assemblea è fatta con avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza, che può essere anche fuori dalla sede sociale, scelto dal Consiglio di Amministrazione e l'elenco delle materie da trattare da inviarsi ai soci a mezzo di lettera raccomandata, all'indirizzo risultante dal libro dei soci e da affiggersi nella sede sociale, il tutto almeno otto giorni prima dell'adunanza.

ARTICOLO 18 / 28

 

ARTICOLO 19 / 28

 

ARTICOLO 20 / 28

 

TITOLO IV                                        _ Organi Sociali _ Consiglio di Amministrazione_

ARTICOLO 21 / 28

 

ARTICOLO 22 / 28

 

ARTICOLO 23 / 28

 

ARTICOLO 24 / 28

 

ARTICOLO 25 / 28

(abrogato)

ARTICOLO 26 / 28

(abrogato)

 

TITOLO V                                        _ SCIOGLIMENTO_

 

ARTICOLO 27 / 28

 

 

 

 

 

 

 

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